FAQ Mutuo online e finanziamenti online
Leggi le nostre domande frequenti in merito alle richieste di mutui e finanziamenti online!
Il mutuo è un contratto di finanziamento a medio/lungo termine concesso per l’acquisto di un immobile.
Per ottentere dei finanziamenti online serve l’iscrizione ipoteca di primo grado.
Il mutuo può essere accordato con un tasso di interesse fisso o variabile.
Se lavori in Svizzera e sei un frontaliere (permesso G) puoi ottenere il mutuo in Franchi Svizzeri.
Il mutuo in Franchi Svizzeri è indicizzato al tasso Libor.
Euribor nel caso di mutuo a tasso variabile, Eurirs per un mutuo a tasso fisso.
Euribor, acronimo di Euro Interbank Offered Rate, è il parametro utilizzato per l’indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
Esso è diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell’Unione Europea cedono i depositi in prestito. Sommato allo Spread determina il tasso d’interesse.
L’Euribor varia nel tempo con il variare dei tassi di mercato mentre lo Spread rimane fisso e costituisce la remunerazione per la banca. Lo Spread attualmente varia dal 2,7% al 4,2%.
L’ Eurirs è il tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso.
E’ diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap.
Il SARON è il tasso di interesse di riferimento in Svizzera basato su operazioni reali overnight tra banche nel mercato repo, cioè il mercato in cui le banche si scambiano liquidità a breve termine garantita da titoli.
Ha sostituito il LIBOR in franchi svizzeri ed è in vigore come standard di mercato dal 2022, dopo la dismissione definitiva del LIBOR a fine 2021.
Viene utilizzato come base per finanziamenti a tasso variabile, riflettendo in modo trasparente le condizioni effettive del mercato.
- Mutuo a tasso variabile
- Mutuo a tasso fisso
- Mutuo variabile con CAP
- Variabile con possibilità di sostituzione in tasso fisso ( e viceversa)
- Misto
- Mutuo a rata costante
È un mutuo la cui rata può cambiare nel corso della durata del mutuo.
Ogni mese il tasso applicato segue la variazione del parametro di riferimento utilizzato (Euribor 3 mesi): la rata quindi può diminuire o aumentare rispetto a quella iniziale.
Chi sceglie il mutuo online variabile sfrutta l’andamento favorevole dei tassi di interesse di mercato e allo stesso tempo accetta il rischio di possibili aumenti dell’importo della rata.
È un mutuo con il tasso che non cambia mai.
Il tasso di interesse è fissato inizialmente e rimane sempre valido, di conseguenza l’importo della rata è sempre uguale.
È un mutuo a tasso variabile che in più ti protegge dall’eccessivo aumento dei tassi.
Ogni mese il tasso applicato segue la variazione dell’Euribor; la rata quindi può diminuire o aumentare rispetto a quella iniziale. Il CAP è il tetto massimo oltre il quale questo tasso non può aumentare
Si riferisce ai contratti di mutuo che consentono, a scadenze prestabilite, di passare dal tasso variabile al tasso fisso e viceversa.
Si tratta di un mutuo diviso in due parti . La prima è regolata a tasso variabile, la seconda a tasso fisso.
Il bilanciamento può essere calibrato all’origine dal cliente, chiamato a scegliere l’incidenza della componente a tasso fisso, di solito determinabile tra il 30% ed il 70% del mutuo.
Si tratta di un mutuo a tasso variabile, quindi indicizzato all’Euribor, nel quale l’importo della rata di rimborso mensile è fisso e viene stabilito nel contratto di mutuo in base alla durata.
La rata resterà invariata, quindi non avrai sorprese in aumento ma nemmeno riduzioni, tutte le variazioni del tasso sia positive che negative andranno ad influire sulla durata del mutuo e in molti casi si compenseranno tra di loro.
l piano di ammortamento stabilisce l’ammontare delle rate con cui il mutuo viene gradualmente rimborsato. Ogni rata prevede una quota capitale e una quota interessi.
Le quote capitali sono crescenti mentre quelle per gli interessi sono decrescenti.
Inizialmente la rata è dunque composta prevalentemente da interessi, in seguito più si avvicina la scadenza più aumenta la quota capitale rimborsata.
Il rimborso delle rate può essere mensile, trimestrale o semestrale.
Il richiedente deve sostenere i costi di istruttoria della pratica, le spese relative all’assicurazione obbligatoria dell’immobile e le spese di perizia dell’immobile.
Inoltre sono da considerare anche le spese e gli onorari notarili, le spese ed oneri fiscali connessi all’iscrizione dell’ipoteca e l’imposta sostitutiva.
Tale imposta viene trattenuta direttamente dalla banca al momento dell’erogazione del finanziamento ed è pari allo 0,25% dell’importo finanziato nell’ipotesi di acquisto prima casa, mentre è pari al 2% nell’ipotesi di acquisto seconda casa.
A dipendenza della Banca erogante, potrà essere applicata una spesa periodica o di gestione (incasso rate, invio comunicazioni, commissioni annuali di gestione).